MONCALIERI VUOLE PAOLO MONTAGNA SINDACO…ECCO PERCHE’

MONCALIERI – Finalmente c’è chi ha aperto gli occhi sulla città di Moncalieri, non sempre le solite parole trite e ritrite tanto per dire qualcosa, questa volta è la volta buona che Moncalieri cambia il proprio vestito in una cittadina rinnovata, autenticamente preziosa da mostrare anche al di fuori di Torino ma del Piemonte.Questa volta Paolo Montagna ha già fatto i fatti ed intende portarli avanti con i suoi concittadini ed i suoi validi candidati, Silvia Di Crescenzo e Davide Guida candidati consiglieri per Montagna Sindaco che in occasione del termine imminente della campagna elettorale hanno incontrato ieri sera in Strada Castello Mirafiori i loro fedelissimi per un brindisi.
Proprio al riguardo dei programmi proposti, Paolo Montagna con Silvia di Crescenzo e Davide Guida hanno ben mostrato l’unione e la metamorfosi del cambiamento presentando la capacità operativa extra culturale di una concittadina Mina di originaria del Marocco che ha saputo stupire tutti gli invitati con piatti succulenti a base principalmente di verdure con cuscus, salse originali al cavolfiore ed al barbecue, polpettine di carne aromatizzate pane arabo e tantissime altre specialità con il non plus ultra del The Arabo composto da miscele speciali e ben dosate.
Ciò che Paolo Montagna è riuscito già a concretizzare è l’unione di un rinnovamento che interessa non solo i metodi di governo, ma le stesse modalità dell’azione politica per riavvicinare i cittadini al settore pubblico.
Crediamo ai principi dei valori espressi che di seguito pubblichiamo a cura del candidato sindaco Paolo Montagna: Questo programma è il frutto di un lungo percorso. E’ il frutto dell’impegno di donne e uomini, di cittadini e professionisti che hanno scelto di dedicare il proprio tempo libero alla costruzione di un progetto di governo per la propria Città. Abbiamo voluto valorizzare lo spirito delle Primarie, quando gli oltre seimila concittadini al voto ci avevano chiesto di partecipare, di condividere le decisioni e di intraprendere insieme un percorso di Cambiamento. Per questo, abbiamo organizzato tantissimi incontri pubblici, impiegato le nuove tecnologie per creare ulteriori luoghi di discussione, immaginato un appuntamento fisso, quello del sabato mattina, in cui ci fosse davvero spazio per tutti. Siamo soddisfatti e orgogliosi del nostro lavoro. Siamo soddisfatti e orgogliosi del lavoro del nostro candidato Sindaco, Paolo Montagna, vero interprete e vero testimone di questo progetto. Fino al 31 maggio, racconteremo la nostra idea di rinnovamento, che interessa non solo i metodi di governo, ma le stesse modalità dell’azione politica. Per riavvicinare i cittadini alla cosa pubblica, per riannodare i fili della nostra Comunità, partiremo dai valori che ci uniscono: l’onestà, la trasparenza, il radicamento sul territorio, la capacità di innovare. E spiegheremo l’importanza di recarsi alle urne e di scegliere da che parte stare. Nei prossimi cinque anni, metteremo in moto tutte le energie, le passioni, le idee, i contributi che stanno alla base di questo progetto. Perché la nostra destinazione si chiama Moncalieri, una Moncalieri più bella, più pulita, più moderna, più accogliente. Una Moncalieri finalmente protagonista del futuro. BUONE PRATICHE. Al tema della buona amministrazione non esiste deroga. E’ vincolante in tal senso il Codice europeo di comportamento per gli eletti regionali e locali, approvato dal Consiglio d’Europa il 31/8/2004 e già recepito dal Consiglio Comunale di Moncalieri. PER AMMINISTRARE CON MERITO. Alla base del nostro Patto ci sono la cultura della legalità, il contrasto della corruzione e del fenomeno mafioso, la partecipazione e la trasparenza nei confronti dei cittadini, l’uso oculato dei fondi pubblici. Partendo da qui, la riduzione della tassazione locale, in particolare sugli immobili e sui rifiuti, è una priorità, così come la lotta all’evasione. La finanza del Comune dovrà essere affrontata con criteri gestionali puntuali: • prioritaria va considerata la rapidità nell’approvazione del bilancio annuale, anche prescindendo dai differenti tempi consentiti dalla legge e salvi gli adeguamenti possibili in fase successive; il tutto per consentire e promuovere un tempestivo e più ordinato svolgimento della gestione nel corso dell’anno; • dove possibile si dovrà sollevare lo sguardo verso obiettivi di medio termine, passando ad una programmazione pluriennale dei servizi essenziali; • essenziale sviluppare una elevata capacità progettuale nei settori finanziabili con fondi europei creando le necessarie sinergie fra esperti del procedimento (di richieste ed ottenimento dei contributi), e settori operativi che aspirano ad ottenere il finanziamento. Particolare attenzione sarà dedicata al programma Horizon 2014- 2020. Intendiamo riordinare la struttura municipale, motivandola alla mutua collaborazione e al raggiungimento degli obiettivi, valorizzando competenze e merito. Molto possiamo e dobbiamo fare per l’ascolto dei cittadini e l’efficienza del servizio; occorre, inoltre, dimostrare capacità di adeguarsi ai mutamenti di modalità e procedure, progredendo verso l’amministrazione digitale. Vogliamo costruire un’amministrazione al passo con i tempi, serve perciò un radicale cambiamento. La direzione da percorrere è quella delle Smart City, i cui temi sono ormai maturi per passare alle fasi concretamente applicative. A titolo di esempio: illuminazione a led, anagrafe digitale e temporizzazione dei semafori… Per prima cosa è necessario mappare e studiare i processi comunali, per ridefinire gli obiettivi da raggiungere, le tempistiche e le responsabilità (accountability della governance pubblica). Su queste basi bisogna rendere disponibile e accessibile a tutti la tecnologia, sia creando una cultura informatica nei dipendenti dell’amministrazione e nei cittadini, sia potenziando le infrastrutture, introducendo, wifi libero e banda ultralarga nella città. I dati del Comune devono essere “aperti” e accessibili dai vari uffici, dalle imprese e dai cittadini. Vogliamo perciò diffondere e utilizzare gli open data, sostenere ed incentivare l’uso di software liberi e avere database aggiornati. NELLA CITTÀ METROPOLITANA. Come elemento costitutivo della Città Metropolitana, ci impegneremo perché si realizzino tutte le potenzialità della nuova istituzione; queste consistono da un lato nella razionalizzazione ed efficientemente su vasta scala dei servizi già forniti; dall’altro nella nuova possibilità di aggredire il tema dello sviluppo della crescita economico-sociale, da inquadrare con lo strumento del Piano Strategico. In questa prospettiva il Comune di Moncalieri sarà parte attiva e propositiva all’interno dell’area Torino Sud, proponendo un Patto Locale per il futuro. Il ruolo naturale di Moncalieri è quello di cerniera di connessione fra il Piemonte sud occidentale e la città metropolitana: tale è il ruolo storico- geografico connotato dai grandi corridoi verdi creati dal Po e dalla collina nonché degli esistenti collegamenti viari stradali, autostradali e ferroviari nord/ sud. MONCALIERI VIVA. Moncalieri è bella, con la sua collina e il suo fiume, ricca di cultura e attraente per i turisti. Dobbiamo tutelare e valorizzare questi pregi. La qualità della vita diventa un obiettivo sempre più centrale del governo locale. Si tratta di conservare quell’ambiente che sembrava scontato (l’aria, l’acqua) e al tempo stesso orientare l’ulteriore sviluppo in modo sostenibile. In particolare il fiume Po dovrà tornare ad assumere un ruolo centrale, riprendendo attivamente iniziative per la navigabilità, promuovendo gli sport acquatici (canoa, kayak, rafting…), riqualificando le sponde del fiume vicino al centro storico, in particolare l’area dei Ponti e Lungo Po Abellonio, e portando avanti i progetti iniziati nel 2014 sulle grandi ciclovie, come VENTO e La Via del Monviso. Occorrono nuove infrastrutture di prevenzioni delle emergenze idrogeologiche (argini del Po, sponde del Sangone, canali di scolmo). Poi ancora parchi della collina e al Molinello e revisione del piano collinare (sentieri, rete delle piste ciclabili, Corona Verde, aumento del patrimonio arboreo). Tuteleremo l’ambiente, promuoveremo il risparmio energetico, mediante estensione del teleriscaldamento e della rete gas nel territorio. Il Comune si farà parte attiva sia applicando le migliori pratiche (es. pannelli solari sugli edifici comunali) sia con azioni di comunicazione per la Città Sostenibile. Vi saranno interventi di regolazione e controllo (modifica del regolamento edilizio per favorire l’efficienza energetica; misure contro l’inquinamento acustico ed elettro-magnetico). Per la tutela e il benessere degli animali approveremo un regolamento ad hoc. Inoltre vogliamo promuovere e valorizzare l’Acqua come bene comune e pubblico. UNA CITTÀ IN SALUTE. La salute, intesa in senso generale come benessere delle persone, implica azioni e interventi nei quali il ruolo del Comune è decisivo. L’attenzione alla funzionalità del presidio ospedaliero Santa Croce e ai servizi sanitari territoriali sarà costante, e a questo scopo promuoveremo un tavolo di confronto con la Regione e l’ASL di competenza. In ogni caso la posizione dell’amministrazione comunale di Moncalieri sosterrà convintamente e indefettibilmente queste posizioni: • mantenere il reparto di Emodinamica a Moncalieri sia per provvedere alle necessità della patologia specifica sia per mantenere il livello di qualità dell’ospedale Santa Croce. Inoltre, attraverso l’assemblea dei Sindaci dell’AslTo5, intendiamo farci garanti perché siano garantite le condizioni di piena operatività della struttura ospedaliera del Santa Croce, così da salvaguardare i cittadini utenti e gli operatori; • programmare un ospedale nuovo e unico in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze di salute dei 300.000 residenti del bacino dell’ASLTo5. Per questo ci faremo parte attiva in collaborazione con i Sindaci dell’ASLTo5, con la Regione Piemonte, con l’azienda sanitaria e con il Ministero per la Salute al fine di ottenere progetto e finanziamenti necessari. UNA CITTÀ SICURA. Una città sicura nasce dalla cura dei luoghi. Dobbiamo essere in grado di presentare spazi pubblici vivibili, accessibili e ordinati: giardini in cui le famiglie possano trascorrere del tempo in serenità, piazze in cui si possa riscoprire la socialità, un’illuminazione efficiente che dia un senso di sicurezza anche nelle ore notturne. Si deve aprire un tavolo permanente sulla sicurezza con le forze dell’ordine e gli attori sociali che sono parte della città. Carabinieri, Vigili, comitati di borgata ed associazioni devono fare rete e verificare insieme criticità e soluzioni per la Città. Si deve dare risalto al lavoro che i Vigili Urbani fanno ogni giorno: la loro presenza deve essere mezzo di dialogo con l’amministrazione al fine di intervenire tempestivamente sui problemi piccoli e grandi della cittadinanza. In questa logica si dovrà mappare la videosorveglianza pubblica e privata in Città, analizzando la rete esistente per evidenziare le aree che necessitano di intervento. Per questo rivedremo il Piano Urbano del Traffico per rendere più sicuri gli spostamenti in città a piedi, in bici, con il trasporto pubblico e privato. NESSUNO DEVE RESTARE INDIETRO. A MONCALIERI SI VA AVANTI INSIEME. Iltessuto sociale della Città è in continua trasformazione. A tutti è visibile la presenza dei migranti, che portano con sé culture, religioni, e modi di vivere. Ma sono rilevanti anche gli effetti dell’invecchiamento, le nuove emarginazioni e le nuove povertà. La Comunità deve rendersi il più possibile aperta, accogliente, coesa, e dinamica. Primo obiettivo è quindi mettere in sinergia i servizi comunali con sanità, scuola, assistenza, e volontariato. L’Unione dei Comuni, così come strutturata fino ad oggi, va ripensata e rilanciata: aperta verso l’intera area metropolitana Torino Sud e arricchita di nuove funzioni. La famiglia, comunque si configuri, garantisce il benessere individuale e sociale. E’ importante proteggerla attraverso il sostegno alla maternità e ai nuclei monogenitoriali, i contributi ai servizi in ragione del numero dei componenti il nucleo familiare, il superamento di condizioni di disagio minorile, le tutele. Una abitazione stabile è condizione di benessere. Da subito penseremo ad una Casa della Solidarietà, dove i soli e i nuclei non autosufficienti trovino ricovero e sostentamento. A seguire, un programma casa coordinerà nuovi interventi di realizzazione e l’acquisto di case e recupero di alloggi esistenti, anche nella forma di social housing, per iniziare i quali esistono già risorse vincolate a bilancio; inoltre nuovi strumenti di sostegno alla locazione, ed in favore di anziani e diversamente abili da mantenere al domicilio. Più di tutti richiede un idoneo piano di servizi il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, anche con inserimenti lavorativi che portino fuori dalla condizione di assistito permanente. Ancora occorrerà particolare sensibilità all’integrazione delle situazioni di multiculturalità. La questione dei nomadi verrà affrontata con un nuovo approccio, in termini di auto-recupero di strutture inutilizzate e di auto-costruzione. Le politiche per la donna verranno sviluppate sul piano delle pari opportunità e sui temi connessi della salute, dei tempi di vita, della violenza. A questo dovrà aggiungersi un nuovo impegno per diritti civili di standard europeo, usando tutti gli strumenti non preclusi dall’ordinamento vigente; ma soprattutto per una nuova cultura egualitaria e tollerante, contro la discriminazione in qualsiasi forma e contesto. INTERESSE PUBBLICO, BENE COMUNE. Il Piano Regolatore, che disciplina lo sviluppo della Città, sarà sottoposto a variante per renderlo più snello e adeguato al ciclo amministrativo quinquennale; in particolare si formalizzerà il blocco del consumo di suolo e la minore priorità di nuovi insediamenti residenziali ordinari. Saranno coinvolti, nei modi della programmazione partecipata, nonché avviando un concorso di idee, esperti, cittadini, e parti interessate alle trasformazioni urbane. La questione del riutilizzo delle aree industriali dismesse sarà approfondito per consentire al Comune di esercitare le sue competenze di promozione e regolazione, da affrontare con una regia politica chiara e tempi amministrativi certi; particolare attenzione verrà rivolta alle soluzioni dell’emergenza casa e alle attività produttive/terziarie di nuova generazione, che comportino l’impiego di risorse umane di elevata specialità. Nel novero delle aree dismesse rientra anche l’ex mattatoio, con le prerogative della sua particolare centralità del centro urbano e nell’essere già nelle disponibilità del comune, possiede tutte le caratteristiche per diventare un forte polo di aggregazione ove promuovere attività culturali, musicali, espositive, sportive, e commerciali. Rivedremo il Piano Regolatore Generale Cimiteriale, con particolare riferimento al cimitero urbano di strada Torino, così da realizzare i loculi necessari, oggi insufficienti a soddisfare le richieste. MUOVERSI COMODAMENTE IN UNA CITTÀ BEN TENUTA. La mobilità è in via di evoluzione, con l’attivazione della metropolitana fino a piazza Bengasi, attesa per novembre 2017. Il conseguente impatto sulla viabilità di Borgo S. Pietro comporterà una revisione del Piano Urbano del Traffico, oltre che della rete delle linee. In prospettiva si tenderà ad avviare la realizzazione, accanto alla piazza, di una fermata del servizio ferroviario metropolitano (SFM), che le darà un ruolo nodale nelle comunicazioni su ferro. Si opererà, promuovendo una sinergia con la Regione Piemonte e Trenitalia, per valorizzare le due stazioni ferroviarie Moncalieri Sangone e Moncalieri, migliorandone l’accessibilità e fornendo la centralità nel sistema di mobilità metropolitana. Le relazioni con le Borgate trarranno vantaggio dall’avvio del MeBus (bus a chiamata). Bike-sharing e auto elettriche, con l’installazione di punti di ricarica, giocheranno un ruolo fondamentale. In generale, in considerazione delle risorse disponibili, dello sviluppo fisico che la Città ha raggiunto, dell’età media delle infrastrutture pubbliche, i lavori pubblici non potranno che privilegiare la manutenzione, curandone la tempestiva risposta alle segnalazioni dei cittadini. Ma per elevare la qualità del funzionamento della Città saranno colte tutte le opportunità offerte dalle nuove idee e tecnologie. Un operatore unico provinciale prenderà in carico il trattamento e smaltimento dei rifiuti, con effetti positivi sui costi. A livello municipale sarà intensificata l’azione di riduzione della produzione di rifiuti, e l’incentivo al riuso, recupero e riciclo dell’usato. MONCALIERI AL LAVORO! Le aree di insediamento produttivo di Moncalieri, a Sanda-Vadò e a Carpice, costituiscono un modello fra i più riusciti nel Torinese: attività diversificate, comunicazioni facili, servizi adeguati. A supporto di questo sistema il Comune continuerà ad adeguare i propri interventi; anzi assumerà un ruolo attivo, per esempio promuovendo riconoscimenti di immagine per le aziende cittadine che si impegnano a rispondere alla domanda di lavoro dei residenti moncalieresi, con particolare riferimento a quelli iscritti nelle liste speciali del centro per l’impego. A sostegno del lavoro saranno impegnate risorse nell’istituzione di borse-lavoro per le categorie deboli: giovani (18/35 anni); over 55, donne. La condizione dei giovani dovrà essere oggetto di una considerazione complessiva, per consentir loro di divenire protagonisti della propria vita. INDUSTRIE CULTURALI, UNA REALE OPPORTUNITÀ. Lo sviluppo potrà far leva sugli elementi di eccellenza della Città. A questo riguardo l’obiettivo è che il Comune torni protagonista nelle sedi dove si decide l’uso delle proprie risorse, per fare di queste un motore di crescita. I beni culturali sono punti di spicco di un tessuto di beni e di attività da valorizzare in distretto culturale, capace di attirare turismo, residenza, nuove attività. A giugno 2015 riaprirà il Castello Reale, che dovrà essere inserito nel sistema delle Residenze Sabaude. Del pari sarà avviato un confronto con la proprietà e la gestione del Real Collegio Carlo Alberto, per non lasciar decadere questo luogo del sapere e individuare nuovi usi. Le Fonderie Limone, che già hanno raggiunto una irradiazione nazionale, devono arricchirsi di nuove funzioni orientate alla città. Il centro storico dovrà riassumere il ruolo di punto focale della vita cittadina, di ambiente abituale di incontro delle persone. A questo saranno dedicati interventi di arredo, viabilità, iniziative sistematiche. Su questi elementi si potrà progettare una politica del turismo, che metterà al primo posto un più efficace funzionamento dell’ufficio. Già si progetta, a favore di un segmento specializzato, l’impianto in area idonea di un campeggio. In generale va ripresa e meglio attivata una rete fra i soggetti interessati all’attività culturale: scuole, biblioteca, parrocchie, associazioni, borgate. Questi costituiranno un laboratorio culturale che aprirà la sua attività con una sessione di stati generali per la cultura. Le strutture fisiche e di competenze per sviluppare le attività già sono presenti in Moncalieri o possono essere attivate e orientate in più aree culturali: musica, danza, teatro e cinema. La promozione culturale sarà sostenuta dalla precisa volontà politica di essere soggetti attivi della necessaria rinascita di una Città che vuole tornare ad essere protagonista nella governance delle principali realtà storicoartistiche che connotano il territorio comunale, già più sopra richiamate. Anche l’Archivio Storico cittadino dovrà essere valorizzato come servizio. E’ tempo di procedere ad un integrale rifacimento del Teatro Matteotti come struttura polivalente. Questo ci costerà un tempo significativo di inutilizzo, ma ci ritroveremo una struttura all’onor dei tempi e in posizione centrale, sede idonea ad una attività culturale di più elevata qualità. Inoltre, occorre ragionare sul migliore strumento di gestione possibile per valorizzare e potenziare l’eccellenza della scuola civica musicale. Questa pluralità di spunti di rilancio richiede un adeguato accesso a risorse finanziarie. Sarà necessario sviluppare capacità di Fundraising, ma anche mettere a frutto le risorse poste a disposizione da privati, la cui detraibilità fiscale raggiunge ormai il 65%. MONCALIERI SI METTE IN MOSTRA. Il commercio al dettaglio è parte integrante dell’economia cittadina. La rete commerciale deve rispondere a diverse esigenze: coprire il territorio con una offerta adeguata e diversificata per dimensioni e merceologia; garantire ampia scelta per qualità e prezzo; tenere insieme produttività e integrazione degli esercizi con la concorrenza fra di essi. Si tratta di recuperare fondi per sostenere il rilancio. Un valore aggiunto dovrà essere attribuito all’ex Foro Boario avviandone la trasformazione in un PalaExpo per Moncalieri e l’area sud; per realizzare tale obiettivo, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, prevediamo la realizzazione del parcheggio nella piazza adiacente. Il cittadino va visto anche nella veste di consumatore; il Comune svilupperà iniziative di orientamento e sostegno al consumo consapevole. L’eccellenza si trova anche in agricoltura e gastronomia. Floricoltura e prodotti tipici saranno considerati in filiera, dalla certificazione alla commercializzazione, nelle manifestazioni di settore e nella rinnovata struttura del Foro Boario. ALL’ALTEZZA DEGLI OCCHI E DEI SOGNI DEI BAMBINI. Il sistema dell’istruzione è centrale e prioritario fra le politiche comunali. Il Comune realizza le scuole come struttura edilizia, contribuisce a definire l’offerta formativa, sostiene e rende concreto il diritto allo studio. Il suo intervento è qualificante per coordinare le istituzioni, coinvolgere le famiglie e il volontariato, realizzare approcci e servizi mirati. Sotto il profilo finanziario è la scuola la principale destinazione delle risorse del Comune e tale deve rimanere. Gli obiettivi sono: rafforzare la scuola pubblica come motore di elevazione sociale, lavorare per l’inclusione dei minori stranieri ed emarginati, dare contenuto all’idea della Città a misura di bambino. In concreto, nell’arco del quinquennio sono da prevedere, anno per anno, interventi di rifacimento o di manutenzione straordinaria integrale sugli edifici scolastici più compromessi. Già si sta lavorando alla costruzione di una rete fra le scuole del territorio per migliorare il coordinamento fra queste e con l’amministrazione comunale. “TUTTI GLI SPORT PER TUTTA LA GENTE”. Lo sport ha avuto negli ultimi anni un grande sviluppo in Città, con migliaia di praticanti e decine di associazioni. Lo sport è benessere fisico e mentale, ed educazione ai valori e all’etica. Il piano del diritto allo studio prevede una gamma di offerte formative sportive, ma è necessario implementarle, in sinergia con le associazioni del territorio per aumentare tempo e occasioni di sport per bimbi e ragazzi, migliorando la loro base motoria. E’ tempo di svolgere una riflessione critica sulla destinazione preferenziale dei vari impianti sportivi, la loro valorizzazione e miglior formula di gestione, così come sui rapporti con le associazioni sportive. Le strutture sportive risultano inadeguate ad ospitare le attività delle associazioni della città: mancano i campi sintetici, gli spogliatoi per gli atleti e spalti che possano ospitare il pubblico. Per queste ragioni il nostro progetto di rifacimento e di manutenzione straordinaria integrale sugli edifici scolastici compromessi deve comprendere un progetto di ristrutturazione delle palestre al fine di permettere anche l’utilizzo delle stesse da parte delle associazioni sportive e di garantire più sicurezza. Inoltre tutte le strutture dovranno essere dotate di un DAE, Defibrillatore Automatico Esterno. Ma anzitutto e con priorità si passerà alla fase esecutiva della riapertura della piscina di via Matilde Serao (ex Pleiadi), già riconsegnata al patrimonio comunale, che si trasformerà in impianto sportivo polivalente. GIOVANI PROTAGONISTI, SVILUPPO GARANTITO. Obiettivo conclusivo e riassuntivo è far crescere i giovani per divenire protagonisti della propria vita. Essi devono trovare opportunità di educazione, di espressione dei propri valori e delle proprie idee, avere spazio e contare nella comunità come cittadini attivi e responsabili. La nostra Città deve continuare ad essere un “laboratorio” di sapere e di giovani idee. Solo tramite una cultura che deriva dalla scuola, intesa come comunità in cui crescere ed arricchirsi, è possibile per i giovani sviluppare una coscienza critica. Da qui la necessità di risvegliare quella consapevolezza necessaria per costruire una comunità di persone che sappia confrontarsi su basi più solide. Le politiche per i giovani sono in questo senso politiche di cittadinanza per cui la partecipazione attiva e il coinvolgimento diretto saranno strumenti indispensabili per consolidare senso di appartenenza e vicinanza alle Istituzioni. Sarà fondamentale, per questo obiettivo: utilizzare le risorse territoriali, i punti di aggregazione, l’InformaGiovani, le scuole, gli spazi e i progetti culturali, ma soprattutto valorizzare il già esistente circuito MoncalieriGiovane (rete di associazioni della città che operano con e per i giovani) Per rispondere all’altissimo tasso di disoccupazione giovanile vogliamo istituire borse lavoro per i giovani dai 18 ai 35 anni in sinergia con il Centro per l’Impiego e incrementare le opportunità della “Garanzia giovani” orientandole verso esperienze di lavoro in collaborazione con le aziende del territorio, senza dimenticare i ragazzi con disabilità.

Fotografie realizzate dal fotoreporter CFE Fulvio Francesia

Reporter CFE – R.B.

– RIPRODUZIONE RISERVATA –

Annunci

Categorie: EVENTI VARI

Autore:assocfe

Very soon all the info ... thanks

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: