QUANDO LA BANDA PASSÒ… A CAPODANNO CON VINICIO CAPOSSELA

31 DICEMBRE 2015 – PIAZZA SAN CARLO – TORINO

La banda non è solo musica, ma musica e movimento: la banda sfila, diventa parte integrante dei paesaggi che attraversa, accompagna chi la segue, passa. Come passano gli anni. Ed è proprio il “passaggio festoso” l’immagine che Torino intende suggerire per salutare l’anno vecchio, con la potenza sonora della Banda e della sua forza evocativa. Per accogliere l’arrivo del 2016, piazza San Carlo vibra al suono degli ottoni e dei legni, trasformandosi in un’arena dove si alternano diverse formazioni bandistiche, ciascuna delle quali capace di interpretare una specifica tradizione musicale.

Senza soluzione di continuità, il pubblico del Capodanno torinese può abbandonarsi ai “ballabili” festosi del Sud d’Italia, grazie alla Banda di Avola, con la voce di Rita Botto, saltellare sui tempi in levare dello swing e del rocksteady insieme alla Bandakadabra, scatenarsi sui ritmi sfrenati della fanfara balcanica AguseviDzambo Orkestar,fino all’entrata in scena del Gran Cerimoniere della serata: Vinicio Capossela. Accompagnato dalla Banda della Posta, con la partecipazione speciale della Banda della Città di Calitri e dei Los Mariachi Mezcal, il Maestro conduce il pubblico dritto al domani, in una festa fatta di foxtrot, mazurke, quadriglie e polke.

Un Capodanno speciale, condotto da Elena Castagnoli e Gipo Di Napoli, con un repertorio energico e vitale: un vortice di musica per ballare e festeggiare e ritrovare l’autentico piacere di stare insieme. In questi giorni abbiamo tutti un’ala sola, per potere sollevarci occorre stare abbracciati. (Vinicio Capossela) – Quando la banda passò… è un progetto della Città di Torino, realizzato dal Teatro Regio di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino, con la direzione artistica di Fabio Barovero e Gipo Di Napoli.

Quando la banda passò…

“Ritirati che passa la banda”. È un modo di dire che nel Paese dei Coppoloni significa spostati, vattene a casa, che passa la banda. Soprattutto in questi giorni, seguire la banda però, è importante. È affermazione di libertà e di cultura della vita. La banda stessa è cultura di Vita. Educa a suonare insieme, ad ascoltarsi, a unire le voci. Anche nei paesi più sperduti è la forma di pratica musicale più accessibile, terapeutica e propedeutica… È aggregazione sociale, è democrazia e libertà di movimento. Viva la banda allora! E viva a lungo la sua cultura! Le bande di ottoni, le marching bande, le bande di strada e quelle comunali, le bande da parata e quelle popolari! Le bande balcaniche, quelle da baccano e quelle da baccanale. Le bande da inno, quelle da sposalizio e quelle da funerale. Bello dunque e fortemente simbolico il regalo che il Comune di Torino fa alla sua città per festeggiare il nuovo anno. Significativo in giorni come questi abbracciarsi attorno a un corteo di bande. La banda accompagna la vita al passo, si sposta con noi, non ci obbliga a sedere e ascoltare, la banda suona per ognuno, a ognuno offre qualcosa. Nell’incrocio di piazza San Carlo, uniremo il suono della nostra banda a quello delle altre convenute dai quattro angoli del paese, Balcani compresi… Personalmente porterò una banda da sposalizio, una banda di fuorilegge di paese, la Banda della Posta, banda ballabile di comprovata esperienza e di deflagrante energia, supportata da una branchia di giovani polmoni della banda comunale della Città di Calitri e per regalo a noi stessi e alla piazza e al nuovo anno una vera banda di mariachi messicani: Los Mariachi Mezcal, musica di passione ed euforia per cantare insieme “la Golondrina”, l’inno di tutti quelli che hanno dovuto lasciare la loro terra e non hanno nemmeno ali per volare e perciò sanno che l’unico paradiso che possiamo costruire è su questa terra, sacrando la Vita, anche col rito della Festa.

In questi giorni abbiamo tutti un’ala sola, per poterci sollevare occorre stare abbracciati.

Vinicio Capossela ospite a Quando la bando passò…

Annunci

Categorie: EVENTI VARI

Autore:assocfe

Very soon all the info ... thanks

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: